EGREGIO "SIGNOR" SINDACO, L'APOLOGIA DI FASCISMO E' UN REATO GRAVE
In provincia di Cuneo esiste un paese conosciuto come Scarnafigi: questo centro abitato è recentemente assurto agli “onori” delle cronache per il restauro di una scritta del ventennio fascista presente sul muro del castello.

Stigmatizziamo con forza questa operazione palesemente nostalgica, che si inserisce in un clima sempre peggiore di revanscismo al quale non deve essere in alcun modo permesso di continuare a dilagare impunemente.
A prescindere dal fatto che l’indecente dicitura sia situata o meno sul perimetro di un edificio pubblico, è preciso dovere dell’amministrazione locale provvedere alla cancellazione di tale sconcezza, ed alla punizione dei responsabili di un reato – quello di “apologia di fascismo” – e del deturpamento del paesaggio.
La Legge italiana sanziona – o meglio dovrebbe farlo, visto che non accade praticamente mai – chi si macchia del detestabile crimine di rendere omaggio pubblicamente a chi ha fatto da servo alle orde hitleriane, spesso compiendo misfatti anche peggiori di quelli addebitabili all’invasore tedesco.
Bosio (Al), 28 settembre 2020
Stefano Ghio - Proletari Comunisti Alessandria/Genova
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